La Svizzera batte 4-3 ai rigori la Colombia e vola ai quarti di finale dei Mondiali. Un risultato storico per la nazionale elvetica, che non finiva tra le prime otto della Coppa del Mondo dall’edizione disputata in casa nel 1954. Rammarico invece per i Cafeteros, che perdono la possibilità di prendersi la rivincita sull’Argentina, dopo la sconfitta in finale nell’ultima Coppa America. A sfidare Messi e compagni, reduci dall’incredibile rimonta contro l’Egitto, sarà dunque la Svizzera, una compagine che non ruba l’occhio ma si dimostra solida come poche e brilla per compattezza e continuità dei risultati. Sono necessari i calci rigori per decretare il passaggio del turno, in una gara bloccata e terminata senza reti, in cui è forse la Colombia a giocare meglio e ad andare più vicina al gol. Ma nei tempi supplementari prima la traversa di Lucumì poi la facile occasione mancata da Capaz sono il preludio di una nefasta lotteria dei rigori. Sbagliano Sanchez (traversa) ed Hernandez (parato), manda alto Akanji. Ruben Vargas segna il penalty decisivo. Fanno festa i ragazzi di Yakin per un traguardo storico. Amarezza per la Colombia per un Mondiale in cui poteva fare qualcosa di più.
La partita
Parte forte la Colombia, ma la Svizzera chiude ogni spazio e si rende pericolosa in ripartenza. Prima Puerta poi Diaz sprecano una chance, ma l'occasione più ghiotta è per Rieder, che sfiora il vantaggio per la Svizzera. Si arriva all’intervallo dopo un primo tempo senza emozioni. Nella ripresa Yakin interviene subito: fuori uno spento Jashari, dentro Sow. Proprio il nuovo entrato va vicino al gol. Col passare dei minuti si rivede la Colombia. Kobel dice no a Suarez con una gran parata. Dall’altra parte Ndoye manca una buona chance. Si va ai supplementari, dove l'inerzia sembra favorevole alla Colombia. Al 99’ colpisce una traversa con Lucumì poi al 114’ Capaz spara altissimo tutto solo davanti a Kobel. Si arriva dunque alla lotteria dei rigori. Sbaglia prima Davinson Sanchez (traversa) poi lo imita Akanji (alto). L’errore del Cucho Hernandez (parato) condanna la Colombia. Ruben Vargas segna il rigore che porta la Svizzera ai quarti dopo settantadue anni, dove troverà l’Argentina.
Il tabellino
SVIZZERA (4-3-3) - Kobel; Zakaria (86’ Widmer), Elvedi, Akanji, Rodriguez (70’ Muheim); Jashari (46’ Sow), Xhaka, Freuler; Ndoye (46' st R. Vargas), Embolo 5 (86’ Itten), Rieder (103’ Amdouni ). Ct: Murat Yakin
COLOMBIA (4-2-3-1) - C. Vargas; Munoz, Sanchez, Lucumì (119’ Mina), Mojica; Puerta, Lerma (81’ Portilla); Arias (65’ Campaz), James Rodriguez (65’ Quintero), Diaz; Suarez (81’ Hernandez). Ct: Nestor Lorenzo
Marcatori: nessuno
Ammoniti: Xhaka (S), Zakaria (S), Suarez (C), Muheim (S), Sanchez (C)
Serie rigori: Quintero (C) gol, Xhaka (S) gol, Sanchez (C) traversa, Amdouni (S) gol, Campaz (C) gol, Akanji (S) alto, Hernandez (C) parato, Itten (S) gol, Diaz (C) gol, Vargas (S) gol
Arbitro: Ivan Barton (El Salvador)

