Come è noto lo storico Palazzo Ducale di Piazza Roma a Modena è sede dell' Accademia Militare, l'Istituto deputato alla formazione professionale dei futuri Ufficiali e Dirigenti del ruolo normale dell'Esercito Italiano e dell'Arma dei Carabinieri. Nell'androne di accesso al Cortile d'Onore, subito dopo il Portone di accesso al Palazzo, è collocato il Lapidario con i nomi dei 5143 Ufficiali ed Allievi Ufficiali Caduti in tutte le guerre e nei vari fronti dalle guerre d'Indipendenza fino alle missioni di pace degli anni 2000.
Il Lapidario è visitato ogni giorno da numerosi turisti provenienti dall'Italia e dall'estero, essendo il Portone aperto per consentire ai visitatori un minuto di raccoglimento, magari dedicato ad un antico parente il cui nome appare tra quello dei caduti.
Ma chi si reca in questi giorni in Piazza Roma l'Accademia la deve guardare da lontano, essendo il portone sbarrato e la superficie della piazza completamente recintata ed occupata da un enorme cantiere per l'allocazione di un mastodontico palco e mega tribune per il pubblico in vista della manifestazione denominata Jazz Open Modena, in programma dal 13 al 18 di luglio.
Ufficiali, Cadetti e personale tutto dell' Accademia sono costretti pertanto, sino a smontaggio avvenuto delle strutture nel dopo Festival, ad entrare ed uscire da un Passo Carraio di servizio posto in una strada secondaria della struttura militare. Chi ha visitato con commozione il Sacrario di Redipuglia, dedicato ai caduti della prima guerra mondiale, o quello dei Caduti d'Oltremare di Bari, sa bene che quei luoghi possono ospitare soltanto cerimonie commemorative. A Modena invece, essendo la Piazza antistante l' Accademia di proprietà comunale, ai militari è stata imposta, senza nessuna consultazione, questa evidente forzatura. Aggiungo che nel luglio del 1989, quando i Pink Floyd tennero un concerto al largo di Piazza San Marco, la Sovraintendenza ordinò che il volume sonoro non superasse i 60 decibel.
Ma non basta. Sono in corso due sanguinose guerre In Ucraina ed in Israele, con la Nato in allarme per una situazione resa delicata da un lato dalle minacce russe e dall' altro dal terrorismo di matrice palestinese, che ha colpito proprio il centro di Modena il 16 maggio scorso provocando il ferimento di otto passanti.
Basta vedere le foto dei lavori in corso in Piazza Roma per constatare come migliaia di persone affolleranno quelle tribune collocate in alcuni casi a pochi metri dalle mura e dalle finestre dell' Accademia Militare.
Di solito in Italia quando accadono fatti sanguinosi, tutti si domandano soltanto dopo perché non si è fatto nulla per prevenirli prima.
Chiedo pertanto al Capo dello Stato Sergio Mattarella a cui l' art 88 della Costituzione affida il Comando delle Forze Armate, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro della Difesa Guido Crosetto e al Ministro della Cultura Alessandro Giuli se la Sacralità del luogo, i diritti dei visitatori, le ragioni di sicurezza relative ad un obiettivo sensibile come l'Accademia Militare non debbano precludere l'utilizzo di Piazza Roma come sede di manifestazioni ludiche così massicciamente invadenti ed impattanti.

