Per milioni di italiani luglio rappresenta uno dei mesi più importanti sul fronte delle prestazioni previdenziali e assistenziali. Il calendario predisposto dall'Inps concentra infatti pensioni, quattordicesima, sostegni alle famiglie e misure dedicate ai lavoratori, con accrediti distribuiti nell'arco dell'intero mese. Tra pensionati, nuclei familiari e disoccupati, sono numerosi i beneficiari interessati da pagamenti che seguono tempistiche differenti in base alla tipologia della prestazione e ai requisiti posseduti.
Pensioni e quattordicesima aprono il calendario
La prima scadenza coincide con l'accredito delle pensioni, effettuato dal 1° luglio sui conti correnti bancari e postali. Alla mensilità ordinaria si aggiunge la quattordicesima, riconosciuta automaticamente ai pensionati che entro il 31 luglio 2026 hanno compiuto almeno 64 anni e rispettano i limiti reddituali fissati dalla normativa. L'importo della somma aggiuntiva oscilla tra 336 e 655 euro, variando in funzione degli anni di contribuzione maturati e del reddito personale dichiarato.
Verifiche successive e pagamenti rinviati a dicembre
L'erogazione della quattordicesima avviene sulla base delle informazioni reddituali presenti negli archivi dell'Inps e sarà successivamente sottoposta ai controlli con i dati dell'Agenzia delle Entrate. Chi raggiunge il requisito anagrafico dopo la lavorazione della rata di luglio oppure accede alla pensione nel corso del 2026 riceverà la somma con la mensilità di dicembre. In caso di mancato pagamento, i pensionati che ritengono di possedere i requisiti potranno richiedere una ricostituzione della prestazione direttamente online o attraverso un patronato.
Metà mese tra inclusione, formazione e Carta Acquisti
Dal 15 luglio prende il via un nuovo ciclo di accrediti. Arrivano i primi pagamenti dell'Assegno di inclusione per i beneficiari che hanno completato l'iter previsto, mentre i rinnovi saranno disponibili dal 28 luglio. Nello stesso periodo vengono liquidati anche i contributi del Supporto per la formazione e il lavoro, destinati ai cittadini coinvolti in percorsi di inserimento occupazionale, e la ricarica bimestrale della Carta Acquisti, pari a 80 euro, destinata agli over 65 e alle famiglie con bambini fino a tre anni che rispettano le soglie economiche previste.
Assegno unico e Naspi, pagamenti con tempi diversi
Per le famiglie beneficiarie dell'Assegno unico universale, gli accrediti ordinari sono previsti tra il 20 e il 21 luglio, mentre le nuove domande o le posizioni aggiornate saranno lavorate nell'ultima settimana del mese. Tempistiche differenti, invece, per la Naspi e la Dis-Coll, che non seguono un calendario fisso: la data varia infatti in base alla presentazione della domanda, alla decorrenza della prestazione e ai tempi necessari all'istruttoria. L'Inps invita i beneficiari a consultare il Fascicolo previdenziale personale per conoscere il giorno esatto dell'accredito.

