Come sono cambiate in 100 anni le macchine del Pilates? "In realtà pochissimo", racconta Emiliano Cais, ceo di Genesi azienda con sede a Susegana in provincia di Treviso, nata come produttrice di lettini per fisioterapia e riabilitazione e convertita al pilates dal 2002. È il primo distributore in Italia e in Europa degli attrezzi Balancced Body, azienda americana fondata nel 1976 Ken Endelman oggi considerata uno dei principali punti di riferimento a livello mondiale nel settore del Pilates, sia per la produzione di attrezzature professionali sia per la formazione di insegnanti. "Pilates - spiega Cais - ha sviluppato il metodo e costruito le macchine, non solo il Reformer nel 1924. I suoi primi disegni sono registrati all'istitituto dei brevetti americani, e sono simili a quelli che facciamo ancora oggi". Il 2026 è l'anno degli anniversari per il Pilates: 100 anni dall'apertura del primo studio a New York, ma 50 anni di Balanced Body, prima azienda a raccogliere l'eredità di Joseph Pilates e a realizzare, a partire dai suoi disegni originali, gli iconici macchinari. E anche qui, è un'altra storia... "Negli anni '70 Ken vive in California e fa il falegname, oltre a vendere letti ad acqua. Un giorno una cliente, Isa Bohn, gli chiede di costruire per lei un pezzo di attrezzatura chiamato Reformer. La risposta di Ken: "Una cosa?". Inizia così, nel 1976, con un'azienda a Sacramento inizialmente artigianale", racconta Cais. Ma è proprio Ken Endelman che nel '99 si butta nella causa per "contestare la registrazione del marchio pilates. È grazie a lui se il pilates oggi ha la diffusione che vediamo", spiega. Il boom si deve al periodo del Covid. "Da attività prevalentemente femminile, specie tra le mamme, si è diffuso tra le ragazze e anche tra gli uomini", come attività anche meno soft e meno mind. Ma sempre con lo stesso spirito del suo inventore. Un donnaiolo "burbero, stravagante, spassoso, ma anche sinceramente preoccupato di consolidare e diffondere in tutto il mondo, senza alcuno steccato elitario, un metodo nel quale aveva investito tuttala sua esistenza", scrive Cais nella prefazione a un (bellissimo) libro "Leone in gabbia", scritto nel 2021 da John Steel, avvocato newyorkese suo cliente, confidente e amico che racconta il Pilates più intimo. Quello che aveva scritto ben due libri per divulgare il suo metodo "sembrano scritti adesso", fa notare Cais. Il primo Your Health, pubblicato già nel 1934, il secondo, Return To Life Through Contrology, pubblicato nel 1945, definì meglio il suo credo sul benessere totale. Quell'ossessione che lo accompagnato per tutta la vita, di qua e di là dall'oceano, che, dicono, forse anche per quel suo carattere arrogante e poco incline al contraddittorio non abbia saputo sviluppare. E che invece ha conquistato 100 anni dopo tutto il mondo.