Il caso del pm che ha indagato: è già stato trasferito

Scritto il 08/07/2026
da Luca Fazzo

Villani ora è a Velletri: conosceva i meccanismi del cronista e lavorò con Orlando

Lunghi anni di lavoro come pubblico ministero anche in territori difficili come Catanzaro, poi l'arrivo in Procura a Roma. La sua biografia descrive un profilo bipartisan: per tre anni va al ministero della Giustizia a collaborare col ministro Pd Andrea Orlando (nella seconda foto), però nei mesi scorsi a votare per la sua promozione è stata la componente moderata del Consiglio superiore della magistratura. Carlo Villani (54 anni, in toga dal 2002, nella prima foto) è il pm che ha condotto fino (quasi) alla fine l'indagine sull'attentato a Sigfrido Ranucci. Nel suo curriculum recente emerge un dettaglio significativo: già prima di essere incaricato di scavare sulla bomba, Villani conosceva già bene il mondo complicato in cui le inchieste di Report hanno dato fastidio e suscitato polemiche. Nel complesso lavoro di screening dei nemici che il conduttore di Report si era potuto creare col suo lavoro, a orientare Villani è stato il lavoro compiuto quattro anni fa scavando sugli esposti piovuti contro Ranucci da Andrea Ruggieri, allora componente in quota Forza Italia della commissione di vigilanza Rai, che si era sentito minacciato da alcuni messaggi del conduttore televisivo. Di avere ricevuto telefonate piuttosto dure riconducibili a Ranucci lo aveva confermato, proprio davanti a Villani, il renziano Davide Faraone. Al termine dell'inchiesta Villani chiese l'archiviazione delle accuse a Ranucci, ma intanto ebbe modo di inquadrare bene il complesso sistema di attacchi e contrattacchi che accompagna spesso l'attività del programma di Rai3.

Non è stato Villani a tirare le fila dell'indagine sulla bomba, perché nel frattempo è stato promosso procuratore della Repubblica a Velletri: nomina sul filo di lana, con il plenum del Consiglio superiore della magistratura che il 20 maggio scorso si spacca quasi esattamente a metà, e Villani prevale per un solo voto (15 a 14) sul rivale Giuseppe Patrone, sostenuto dalle correnti di sinistra. Paradossalmente, a venire contestato dalla sinistra del Csm a Villani è stato proprio il periodo passato tra il 2014 e il 2017 accanto a Orlando: che gli è valso un punteggio tale da superare Patrone, più anziano di lui e da sempre a Velletri. Nei giorni scorsi Villani si è insediato a Velletri, e il fascicolo sulla bomba a casa Ranucci è stato riassegnato al suo collega Edoardo De Santis, 53 anni, da sempre in procura a Roma.

Ma tutto il lavoro a monte, alla guida dei carabinieri del Ros, l'ha fatto Villani; ed è stato lui il destinatario della lettera anonima che nell'aprile scorso spiegava esplicitamente al pm che i clan della camorra non avevano a che fare con la tentata strage, "a noi Ranucci non ha fatto niente": una spinta decisiva per riorientare le indagini in altre direzioni.