Al 31 dicembre 2025 risultano iscritti all'albo 54.783 consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, con un incremento dell'3,8% rispetto all'anno precedente. Il 23,9% sono donne. Gli iscritti attivi cioè quelli che operano concretamente in banche, società di intermediazione mobiliare e sgr registrano una crescita del 5,2% rispetto al 2024. Nel corso dell'anno si sono aggiunti 3.983 nuovi professionisti. Sono i numeri che emergono dalla relazione annuale dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari (Ocf), presentata ieri alla Camera.
Un dato particolarmente significativo riguarda l'accesso alla professione: nel 2025 sono state 9.329 le domande presentate per sostenere l'esame che consente di iscriversi all'albo. Il 47,4% dei candidati è under 30 e il 34,7% è rappresentato da donne. Sul fronte dei controlli, l'Ocf ha aperto 663 procedimenti e il Comitato di vigilanza ha adottato 23 provvedimenti cautelari e 117 sanzioni.
"La consulenza finanziaria è al centro di una trasformazione che riguarda il rapporto tra risparmiatore, informazione e fiducia", ha osservato il presidente dell'Ocf, Mauro Maria Marino (in foto). Da qui il richiamo al fenomeno dei finfluencer, che soprattutto tra i più giovani rende "sempre più sottile il confine tra informazione, suggestione e induzione a scelte finanziarie non pienamente consapevoli". Nel frattempo, l'Unione europea ha istituito il punto di accesso unico Esap per rendere le informazioni finanziarie più trasparenti e accessibili. In questo contesto, l'Ocf svolgerà anche il ruolo di organismo di raccolta delle informazioni.